Qui di seguito è possibile scaricare i files PDF dei bandi relativi alla programmazione 2007-2013.
Gli interventi ammessi a contributo riguardano esclusivamente i Comuni facenti parte del territorio del GAL Dei Due Laghi.
BANDI GAL DEI DUE LAGHI
BANDO GAL MISURA 226
MIGLIORE VALORIZZAZIONE DELLE FORESTE – 15 FEBBRAIO-15 MAGGIO 2012

OBIETTIVO
La misura 226, si propone di salvaguardare l’agricoltura nelle aree svantaggiate del GAL dei due Laghi e di ripristinare i boschi danneggiati da disastri naturali.
Finalità della misura è ricostituire e ripristinare i boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi ed
effettuare adeguati interventi preventivi attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi:
· ricostituzione e ripristino di boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi;
· miglioramento dei soprassuoli forestali con l'obiettivo di salvaguardare la biodiversità;
· stabilizzazione dei versanti potenzialmente instabili e consolidamento del reticolo idrografico minore.

SOGGETTI TIPOLOGIA DI INTERVENTO
-conduttori di superfici forestali A
-soggetti di diritto pubblico conduttori di superfici forestali
-consorzi forestali conduttori di superfici forestali C e D
C e D
-soggetti di diritto pubblico
-consorzi forestali
E

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili interventi riconducibili alle seguenti tipologie:
Tipologia A: Ripristino e ricostituzione di boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi: taglio e sgombero del materiale morto o deperente, rimboschimenti7e/o rinfoltimenti con specie autoctone indicate nell’allegato C del r.r. 5/2007 “Norme Forestali Regionali”.

Tipologia C:
Miglioramento dei soprassuoli forestali con finalità preventive per il dissesto idrogeologico e di salvaguardia della biodiversità (solo per superfici forestali oggetto di pianificazione PAF o PIF) : diradamenti, rinfoltimento e rimboschimenti, conversione dei cedui, sostituzione di specie fuori areale, contenimento avanzata del bosco al fine di preservare le praterie alpine.

Tipologia D:
Miglioramento dei soprassuoli forestali con finalità preventive per gli incendi (solamente nelle zone a medio e alto rischio di incendio): diradamenti, sostituzione di specie fuori areale, rinfoltimento e rimboschimenti, conversione dei cedui.

Tipologia E
: Sistemazioni idrauliche forestali: interventi di riassetto idrogeologico, regimazione idraulica e consolidamento di versanti in frana con interventi eventualmente realizzati con tecniche di ingegneria naturalistica in aree boscate e sul reticolo idrografico minore.

Tutte le operazioni forestali previste dalle tipologie sopracitate sono definite nel r.r. 5/2007 “Norme forestali Regionali”e successive modifiche e integrazioni.
Ogni domanda può comprendere interventi relativi ad una o più tipologie.

Non sono ammissibili gli interventi iniziati prima della data di formale comunicazione di ammissione a finanziamento dell’intervento medesimo.
La date di avvio cui far riferimento è per la realizzazione di opere, la data attestata dal direttore lavori nel certificato d’inizio lavori.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO
Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo in conto capitale in percentuale sulle spese ammissibili come di seguito specificato.

8.1 Aiuti per la tipologia A

La spesa ammissibile non può essere inferiore a € 10.000,00 e non può superare 100.000,00 €.
La spesa massima ammissibile per ettaro è € 4.500,00.
Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo pari al:
100% delle spese ammissibili per interventi realizzati enti pubblici e consorzi forestali;
90% delle spese ammissibili, negli altri casi.

8.2 Aiuti per la tipologia C

La spesa ammissibile non può essere inferiore a € 10.000,00 e non può superare € 100.000,00.
La spesa massima ammissibile per ettaro è € 3.500,00.
Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo pari al 100% delle spese ammissibili per interventi realizzati da persone giuridiche di diritto pubblico e da consorzi forestali.

8.3 Aiuti per la tipologia D
La spesa ammissibile non può essere inferiore a € 10.000,00 e non può superare € 100.000,00.
La spesa massima ammissibile per ettaro è € 3.500,00.
Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo pari al 100% delle spese ammissibili per interventi realizzati da persone giuridiche di diritto pubblico e da consorzi forestali.

8.4 Aiuti per la tipologia E
La spesa ammissibile non può essere inferiore a € 10.000,00 e non può superare € 200.000,00.
Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo pari al 100% delle spese ammissibili per interventi realizzati da persone giuridiche di diritto pubblico e da consorzi forestali;

TIPOLOGIA SPESA MINIMA
AMMISSIBILE
SPESA
MASSIMA
AMMISSIBILE
%
CONTRIBUTO
PRIVATI
%
CONTRIBUTO
ENTI PUBBLICI
SPESA MASSIMA
AMMISSIBILE
UNITARIA
CONTRIBUTO
MASSIMO
CONCEDIBILE
A) Ripristino e ricostituzione di boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi 10.000,00 € 100.000,00 € 90 100 4.500,00 € 90.000,00
privati
100.000,00
enti pubblici e consorzi forestali
C) Miglioramento dei soprassuoli forestali con finalità preventive per il dissesto idrogeologico e di salvaguardia della biodiversità 10.000,00 € 100.000,00 € - 100 3.500,00 €
100.000,00 €
D Miglioramento dei soprassuoli forestali con finalità preventive per gli incendi 10.000,00 € 100.000,00 € - 100 3.500,00 € 100.000,00 €
E) Sistemazioni idrauliche forestali 10.000,00 € 200.000,00 € - 100 - 100.000,00 €

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA DI AIUTO
Data di apertura e di chiusura del bando: dal 15 febbraio 2012 al 15 maggio 2012.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
I soggetti che intendono presentare domanda di contributo sulla misura 226, devono preventivamente aver costituito o aggiornato il fascicolo aziendale presso i Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti dalla Regione Lombardia (l’elenco delle sedi regionali dei CAA autorizzati è disponibile sul sito www.agricoltura.regione.lombardia.it - SIARL).

Una volta che il fascicolo aziendale è regolarmente costituito o aggiornato, il richiedente può procedere, direttamente, o per il tramite di un soggetto delegato, all’apertura, alla compilazione e all’inoltro della domanda telematica di contributo connettendosi al sito www.agricoltura.regione.lombardia.it, nella sezione dedicata al Sistema Informativo Agricolo di Regione Lombardia (SIARL).

La copia cartacea della domanda, della scheda di Misura e la documentazione richiesta dal bando devono pervenire alla Provincia competente entro e non oltre 10 giorni di calendario dalla data di chiusura del termine di presentazione delle domande.

ULTERIORI INFORMAZIONI
GAL dei due laghi - Via Fornace Merlo, 2 - 23816 Barzio (LC)
Tel. 0341 999972 - info@galdeiduelaghi.org - www.galdeiduelaghi.org

15/02/2012
BANDI GAL DEI DUE LAGHI
BANDO GAL MISURA 312
SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E ALLO SVILUPPO DELLE MICROIMPRESE - 16 GENNAIO - 16 APRILE 2012


CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA
Possono presentare domanda le microimprese. I richiedenti al momento della presentazione della
domanda devono essere titolare di partita IVA ed essere iscritti al Registro delle Imprese o all’Albo
delle società cooperative. Fanno eccezione i Bed & Breakfast per i quali non è necessaria
l’iscrizione al Registro delle Imprese e l’apertura di apposita partita IVA.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili interventi che riguardano l’attività di incentivazione e sostegno alle microimprese
operanti nell’ambito della produzione di beni e servizi non compresi nell’allegato I del Trattato
dell’UE. In particolare si intende favorire sostegno diretto alla microimpresa per la realizzazione di
interventi, aventi una connessione con l’attività agricolo forestale, relativi a:

a) l’acquisizione di attrezzatura e macchine per l’innovazione ed il miglioramento qualitativo
delle produzioni, ad esempio l’acquisto di attrezzature e macchine per la raccolta di
prodotti, sottoprodotti e residui della produzione agricola, zootecnica e forestale per
l’alimentazione di impianti energetici; le strutture di stoccaggio e gli impianti per la
produzione di pellet; attrezzature e macchine per la movimentazione, consegna e
commercializzazione di biomasse (pellet, cippato ecc.);
b) la realizzazione ed il miglioramento degli impianti per la produzione di energia da fonti
rinnovabili o per l’ottenimento di significativi risparmi energetici nei cicli produttivi:
- impianti termici alimentati a biomasse e biogas;
- pirogassificazione di biomasse vegetali;
- impianti solari e fotovoltaici;
- salti d’acqua;
- pompe di calore.
Sono ammessi gli interventi per la realizzazione in azienda di impianti per la produzione di
energia rinnovabile fino ad 1 Mw, incluso l’acquisto di attrezzature, servizi e macchine
funzionali alla gestione degli impianti. Non sono ammissibili interventi per la realizzazione di
impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili da parte di aziende agricole.
c) la riconversione o la riqualificazione di esercizi commerciali esistenti, anche attraverso
l’adozione di formule innovative, quali l’utilizzo di tecnologie informatiche e i cosiddetti
“negozi multiservizio”, (ad esempio servizi postali, servizi telefonici/telematici, consegna di
prodotti acquistati in altri punti vendita, ecc.), favorendo la vendita di prodotti alimentari o
artigianali tipici, prodotti biologici e/o di qualità certificata e la realizzazione di punti
vendita di prodotti agricoli all’esterno del centro agricolo aziendale non direttamente
connessi all’attività agricola;
d) la realizzazione di strutture ricreativo e servizi di ricettività turistica e l’avviamento di servizi
essenziali a favore della popolazione e del territorio rurale, quali strutture di servizio per le
microimprese (incubatoi d’impresa), servizi di consulenza per le imprese, sportelli per il
supporto alla costituzione di nuove imprese, servizi nel campo della gestione ambientale e
territoriale. Per quanto riguarda la realizzazione di servizi di ricettività turistica non sono
ammissibili le spese relative a tovagliati, lenzuola, stoviglie, minuterie e attrezzi da cucina.

2° BANDO GAL MISURA 312

Anno 2012
"Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”

e) l’acquisizione di servizi reali (studi, consulenze, ricerche, elaborazioni, ecc.) a supporto delle
iniziative previste dalla presente misura a favore delle microimprese fino ad un massimo del
15% degli investimenti previsti;
f) l’adattamento, la costruzione e l’acquisto di attrezzature e macchine operatrici, necessarie
per l’attuazione di:
- manutenzione del verde, rasatura di tappeti erbosi, potatura di alberi e siepi,
concimazione e pulizia di terreni, giardini e parchi, compresa l’attività di
compostaggio del verde;
- pulizia e sicurezza della viabilità stradale e pedonale (spargimento di sale e sabbia,
sgombero della neve);
- pulizia di fosse biologiche, vasche di deiezioni e scarichi urbani, civili e industriali e
relativa gestione dei reflui.
I richiedenti al momento della presentazione della domanda devono essere in possesso, se
necessario, del permesso di costruire o, in alternativa, laddove ne ricorrano le condizioni previste
dalla legge, della denuncia inizio attività (DIA) assentita.

DATA INIZIO INTERVENTI

Gli interventi devono essere sostenuti dopo la data di presentazione della domanda.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO

L’aiuto, pari al 60% della spesa ammessa, sarà erogato come contributo in conto capitale.
L’importo minimo di spesa è pari a 20.000,00 Euro.
L’importo massimo di spesa per domanda è di 60.000,00 Euro.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA DI AIUTO
Data di apertura e di chiusura del bando: dal 16 gennaio 2012 al 16 aprile 2012.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
La presentazione prevede la compilazione ed inoltro telematico della domanda ed il successivo
invio di una copia cartacea unitamente alla necessaria documentazione indispensabile per
l’istruttoria:
- connettersi al sito www.agricoltura.regione.lombardia.it, nella sezione dedicata al Sistema
Informativo Agricolo di Regione Lombardia (SIARL);
- effettuare la costituzione e/o l’aggiornamento del fascicolo aziendale prima di inserire la
domanda on-line o di chiedere la registrazione al Siarl;
- registrarsi (per chi non lo è ancora): il sistema rilascia i codici di accesso personali (login e
password) con i quali si accede alla propria posizione;
- accedere al sito www.siarl.regione.lombardia.it, selezionare e compilare il modello di domanda
per la misura 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”;
- compilare on line anche la scheda della Misura 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo
delle microimprese”.
La domanda e la scheda di misura sono quindi inviate per via telematica al SIARL che rilascia al
richiedente una ricevuta attestante la data di presentazione.
La copia cartacea della domanda, della scheda di Misura e la documentazione richiesta dal
bando devono pervenire alla Provincia competente entro e non oltre 10 giorni di calendario dalla
data di chiusura del termine di presentazione delle domande.

REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI E PROROGHE
Il beneficiario del contributo ha 15 mesi di tempo per la realizzazione degli interventi previsti dal
progetto di investimento a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURL del provvedimento di
ammissione La Provincia può concedere una sola proroga di tre mesi a seguito di motivata
richiesta presentata dal beneficiario.

ULTERIORI INFORMAZIONI

GAL dei due laghi - Via Fornace Merlo, 2 - 23816 Barzio (LC)
Tel. 0341 999972 - info@galdeiduelaghi.org - www.galdeiduelaghi.org

Scarica il bandoScarica il bando

Scarica la modulistica:

Scarica la trmodulisticaModello 1 - Autocertificazione

Scarica la trmodulisticaModello 2 - Autocertificazione

Scarica la trmodulisticaModello 3 - Liberatoria

Scarica la trmodulisticaModello 4 - Schema di fideiussione

Scarica la trmodulisticaLOGO GAL DEI DUE LAGHI.

Tutte le attrezzature, i materiali di informazione, promozione e pubblicità ammessi a contributo devono essere conformi a quanto indicato nel documento “Disposizioni in materia di pubblicità e trattamento dei dati personali”, approvato con D.d.u.o. n.2727 del 18 marzo 2008 e successive modifiche e integrazioni, e dovranno includere, oltre ai loghi indicati nel decreto, anche il logo del GAL dei due laghi.
16/01/2012
BANDI GAL DEI DUE LAGHI
BANDO GAL MISURA 122
MIGLIORE VALORIZZAZIONE ECONOMICA DELLE FORESTE - 16 GENNAIO-16 APRILE2012

Le informazioni riportate in questo documento sono solo parziali. Il testo integrale del bando è
pubblicato sul sito internet del GAL dei due laghi (www.galdeiduelaghi.org).

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I conduttori di superfici forestali di proprietà:
- di privati;
- di comuni o loro associazioni.
Si definiscono conduttori di superfici forestali coloro che a qualsiasi titolo (proprietà, affitto,
concessione, comodato ecc.) hanno i mappali inseriti nel fascicolo aziendale (come previsto dalla
delibera n. 7082 del 18 aprile 2008 “Manuale di gestione del fascicolo aziendale relativo
all’anagrafe delle imprese agricole”).

INTERVENTI AMMISSIBILI

Tipologia A – Miglioramento dei soprassuoli forestali (solo per superfici forestali oggetto di
pianificazione PAF e/o PIF):

- conversioni ad alto fusto dei cedui invecchiati con asportazione di almeno il 35% dei soggetti
presenti;
- diradamenti e sfolli fino allo stadio di perticaia ed eventuale asportazione di materiale
forestale deperiente con asportazione di almeno il 25% dei soggetti presenti;
- tagli per la sostituzione graduale degli impianti artificiali di conifere fuori areale con
asportazione di almeno il 25% dei soggetti presenti;
- conservazione e rinnovazione dei boschi di interesse naturalistico, faunistico, paesaggistico,
culturale e storico;
- ricostituzione e ripristino delle superfici forestali danneggiate da avversità biotiche: opere di
taglio del materiale danneggiato e schiantato, (abbattimento, allestimento,
concentramento, esbosco);
- rinnovazione artificiale localizzata (apertura buche, tutori, acquisto piante autoctone
certificate);
- rinverdimenti localizzati per il ripristino delle piste forestali di esbosco;
- miglioramento dei soprassuoli forestali con finalità preventive e con l’obiettivo di
salvaguardare la biodiversità (taglio del secco, ripuliture del sottobosco, spalcature);
- reimpianti con specie autoctone (rinnovazione artificiale) e rinfoltimenti;
- realizzazione di interventi accessori, per una quota massima del 20% dell’importo dei lavori,
relativi a:
o le piste forestali ed i tracciati minori (manutenzioni, ripristino e realizzazioni di brevi tratti);
o rinnovazione artificiale localizzata (specie erbacee, arbustive);
o piccole opere con tecniche di ingegneria naturalistica;
o la segnaletica e le chiudende;

Tipologia B – Recupero di castagneti abbandonati (gli interventi che interessano superfici forestali
maggiori di 2 ha devono ricadere in boschi inclusi in PIF e/o PAF):

- azione B1 Ripristino di castagneti già soggetti a cure colturali mediante: spollonatura, potature
di rimonda, di produzione, interventi fitosanitari, innesti, ecc.

2° BANDO GAL MISURA 122

Anno 2012
“Migliore valorizzazione economica delle foreste”


- azione B2 Recupero di castagneti abbandonati, quali: ripulitura del sottobosco dalle specie
legnose invadenti, taglio della vegetazione arborea confinante con il castagneto,
ricostituzione del cotico erboso, spollonatura, potature di rimonda, potature di produzione,
interventi fitosanitari, innesti, rinfoltimenti delle aree carenti di ceppaie mediante l’utilizzo di
piante innestate prodotte da vivaio;
- azione B3 Conversione di boschi cedui di castagno in castagneto da frutto mediante: taglio
della vegetazione legnosa di specie arbustive e arboree diverse dal castagno, innesti, gestione
dei castagni d’alto fusto, reclutamento di nuovi impollinatori, ricostituzione della copertura
erbacea, rinfoltimenti delle aree carenti di ceppaie mediante l’utilizzo di piante innestate
prodotte da vivaio;
- azione B4 Conservazione di esemplari maturi di castagno, finanziabile solo se abbinata a una
delle tre precedentemente descritte, si riferisce alla conservazione degli esemplari “maturi” di
castagno aventi il diametro del tronco, misurato ad un’altezza di 130 cm. da terra, di almeno
110 cm.

Tipologia C – Acquisizione di di macchine e attrezzature forestali innovative esclusivamente se
associata ad una domanda di tipologia A per una superficie minima di 5 ha:

- macchine e attrezzature forestali utilizzate nelle fasi comprese tra l’abbattimento e l’esbosco;
- macchinari per l’utilizzo di legname di scarso valore (ad es. cippatore);
- attrezzature per la sicurezza del lavoro (esclusi i Dispositivi di Protezione Individuale).
Sono ammissibili a contributo solo le spese effettuate e gli interventi avviati e realizzati dopo la
presentazione della domanda informatica. Fanno eccezione le spese generali relative agli
interventi previsti che devono comunque essere state sostenute dopo l’1/01/2011.


ESECUZIONE LAVORI
Lavori in appalto
Per i lavori affidati in appalto sono riconosciute le spese relative ai lavori (al netto del ribasso
d’asta) calcolate sulle fatture presentate al termine dei lavori dal beneficiario.

Lavori in economia

Possono ricorrere ai lavori in economia esclusivamente gli imprenditori agricoli e forestali e/o i loro
familiari, per le lavorazioni di carattere agronomico e forestale, eseguite direttamente.
I lavori in economia possono essere rendicontati esclusivamente se presenti fra le voci di costo del
“Prezzario per i lavori forestali”.
L’importo dei lavori in economia non deve essere superiore alla quota a carico del richiedente sul
totale delle spese ammissibili a operazioni ultimate. Ad esempio per un intervento finanziato al 60%
con una spesa ammessa di € 100.000,00 il valore dei lavori in economia non può superare €
40.000,00. Per i lavori in economia sono riconosciute le spese rendicontate sulla base del prezzario
regionale senza presentazione di fatture, in ogni caso vanno comunque fatturati tutti i materiali
acquistati.

Lavori in amministrazione diretta

Possono ricorrere all’amministrazione diretta, come previsto dal RR 27 settembre 2010 n.8, tutti i
soggetti indicati al comma 2 dell’art. 1, che effettuano i lavori avvalendosi di personale proprio
retribuito, ovvero Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (E.R.S.A.F.), Comuni,
Comunità montane, Province, Enti gestori dei parchi e delle riserve naturali, consorzi di bonifica e
consorzi forestali, ad esclusione di quelli che gestiscono interamente superfici di proprietà privata di
cui all’articolo 56, comma 3, della l.r. 31/2008.

DATA INIZIO INTERVENTI

Gli interventi devono essere sostenuti dopo la data di presentazione della domanda.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO

Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo in conto capitale pari al 60% delle spese
ammissibili così come riportato nella tabella di seguito riportata:

2° BANDO GAL MISURA 122

Anno 2012
“Migliore valorizzazione economica delle foreste”



TIPOLOGIA SPESA MINIMA
AMMISSIBILE
SPESA
MASSIMA
AMMISSIBILE
%
CONTRIBUTO
SPESA MASSIMA
AMMISSIBILE
UNITARIA
CONTRIBUTO
MASSIMO
CONCEDIBILE
A Inteventi
straordinari di
miglioramenti
dei soprassuoli
forestali
10.000,00 € 60.000,00 € 60 4.000,00 €/ha 36.000,00 €
B Recupero
castagneti
6.000,00 € 50.000,00 € 60 200,00 €/pianta
(azione B4) o
6.000,00 €/ha
30.000,00 €
C Acquisto
attrezzature
  100.000,00 € 60 100.000,00 € 60.000,00 €



QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA DI AIUTO
Data di apertura e di chiusura del bando: dal 16 gennaio 2012 al 16 aprile 2012.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

I soggetti che intendono presentare domanda di contributo sulla misura 122, devono
preventivamente aver costituito o aggiornato il fascicolo aziendale
presso i Centri di Assistenza
Agricola (CAA) riconosciuti dalla Regione Lombardia (l’elenco delle sedi regionali dei CAA
autorizzati è disponibile sul sito www.agricoltura.regione.lombardia.it - SIARL).
Fasi dell’inoltro della domanda:
- accedere al sito www.agricoltura.regione.lombardia.it, nella sezione dedicata al Sistema
Informativo Agricolo di Regione Lombardia (SIARL);
- registrarsi: il sistema rilascia i codici di accesso personali (login e password);
accedere al sito www.siarl.regione.lombardia.it, selezionare e compilare il modello di domanda
per la Misura 122.
- compilare on-line anche la scheda della Misura 122 in cui riportare:
· gli investimenti previsti con i tempi di realizzazione degli interventi;
· un’autodichiarazione relativa ai requisiti posseduti;
· gli impegni assunti per la realizzazione del programma di investimento.
Il SIARL rilascia al richiedente una ricevuta attestante la data di presentazione, che coincide
con l’avvio del procedimento, e l’avvenuta ricezione della domanda da parte della Comunità
Montana;
- stampare domanda e scheda di Misura e firmare entrambe in originale;
- far pervenire alla Comunità Montana competente la copia cartacea della domanda, della
scheda di Misura e la documentazione richiesta dal bando, entro 10 giorni di calendario dalla
data di chiusura del termine di presentazione delle domande.

REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI E PROROGHE
Il beneficiario del contributo ha 18 mesi di tempo per la realizzazione degli interventi previsti dal
progetto di investimento a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURL del provvedimento di
ammissione. La Comunità Montana può concedere una sola proroga di tre mesi a seguito di
motivata richiesta presentata dal beneficiario.

ULTERIORI INFORMAZIONI
GAL dei due laghi - Via Fornace Merlo, 2 - 23816 Barzio (LC)
Tel. 0341 999972 - info@galdeiduelaghi.org - www.galdeiduelaghi.org

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Tutte le attrezzature, i materiali di informazione, promozione e pubblicità ammessi a contributo devono essere conformi a quanto indicato nel documento “Disposizioni in materia di pubblicità e trattamento dei dati personali”, approvato con D.d.u.o. n.2727 del 18 marzo 2008 e successive modifiche e integrazioni, e dovranno includere, oltre ai loghi indicati nel decreto, anche il logo del GAL dei due laghi.
16/01/2012

(aggiornamento dati al 16/01/12)